Il motivo di successo è tutto qui: l’eeepc è un vero portatile ed il costo è contenuto.
Ha tutte le funzioni base (e anche di più) di un normale computer.
Ma questa volta è davvero leggero, questa volta è davvero maneggevole, questa volta è davvero funzionale, così come i notebook medi non sono mai stati (lascio esclusi i mini notebook sui 10″, bellissimi e costosissimi, anche se sicuramente più ingombranti dell’eee), così come non sono mai stati i palmari senza telefono, i palmari con telefono e/o smartphone poi.
Volendo con l’eeepc si usa anche il voip.
In casa lo si sposta con facilità tra le stanze e luoghi di più o meno riposo, scrivania, divano, letto, o lo si porta in giardino ed è come portarsi dietro un quaderno, appena più pesante di un quaderno.
Si esce e lo si mette senza difficoltà in ogni borsa, di proprietà maschile o femminile che sia, il caricabatterie ha le dimensioni di quello di un cellulare.
Si porta dietro per qualche ora o in vacanza.
La batteria con il wifi acceso e con uso intenso dura tre ore, non tanto, ma neppure pochissimo.
Il wifi è ottimo, sensibile e semplice da configurare.
Prima di comprare l’eee pensavo alla ram come alla prima cosa da potenziare, portandola minimo ad 1 giga, ma ho cambiato idea viste le prestazioni, per ora rimane quella che c’è.
Una prima impressione del mio occhio a volte troppo attento è stato l’antialiasing del desktop Easy che mi è parso carente, forse lo è, ma il Full desktop e eeeXubuntu, opportunamente impostati, sono invece nettamente superiori, e soddisfacenti, sotto questo punto di vista.
Una memory card (o anche una usbpen) a elevata velocità di scrittura permette di avere al boot la possibilità di scegliere anche un altro sistema operativo (dopo averlo facilmente installato seguendo le ottime guide che circolano in rete): consiglio eeeXubuntu, impacchettato con tutti i driver per l’eeepc.
Ho provato una live di Ubuntu Gutsy e sono rimasta sorpresa, mi faceva i suoi effettini speciali, leggi compiz, senza grandi difficoltà . Per ora la mia scelta è di tenere Xandros, perchè non lo conosco, in Easy e Full desktop nel disco principale, ed eeeXubuntu in sd.
Unico pezzo non compreso nella confezione e di cui non saprei fare a meno è un piccolo mouse usb, ma sicuramente è un mio problema essere impacciatissima con i touchpad, siano essi su eeepc o su più grandi notebook.
Tutto magnifico? Quasi quasi dico sì, a cominciare dal prezzo, ma non va dimenticato mai che l’eeepc non è un notebook.
Non lo immagino per un uso intensivo, per lavorarci tutto il giorno, in quel caso allora sì che i 7 pollici diventerebbero pesanti (ma lo sarebbero anche su un piccolo notebook da 2000 euro!); poi i cicli di scrittura se pur grandi non sono infiniti.
L’eeepc ha la sua destinazione laddove il pc desktop o il notebook sono improponibili o semplicemente scomodi. Può essere un secondo computer per chi con il pc lavora, o anche il primo ed unico per chi ne fa un uso discreto.
Una volta tanto uno slogan pubblicitario non falso: eeepc una specie che non c’era, linux preinstallato compreso (anche se Dell e altri avevan già fatto qualche timido accenno).
Note negative? sì, una: crea dipendenza
Nessun commento:
Posta un commento
COMMENTAMI!!!!